Attività privata

- Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
- Psicoterapia di gruppo
- Formazione
https://www.benedettaseghetti.it/approccio-terapeutico/
Comunità Residenziale

Psicologa e psicoterapeuta
all’interno delle due Comunità per Adulti della Contina Cooperativa Sociale di Rosate (MI):
- Casa-Alloggio per persone con infezione da HIV/AIDS
- Comunità Residenziale Pedagogico-Riabilitativa per Tossicodipendenti
Responsabile e coordinatrice della Comunità residenziale per minori
Adolescenti dai 15 ai 21 anni con provvedimenti penali e/o amministrativi
https://www.contina.it/la-cascina-contina/accoglienza/comunita-educativa-per-minori/
https://www.contina.it/public/Brochure%20casa%20minori.pdf
https://www.contina.it/public/carta%20serv%20e%20progetto%20educativo%20agg18.pdf
Membro del CDA
Area scolastica

Attività di sportello d’ascolto
il Servizio di sportello d’ascolto a scuola è rivolto agli allievi, ai genitori e agli insegnanti.
- Per gli allievi costituisce uno spazio protetto dove richiedere un confronto per parlare di sè, delle proprie difficoltà personali e/o relazionali, esprimere vissuti emotivi, chiedere consigli, ricevere sostegno, affrontare aspetti che difficilmente si riescono a fare emergere in altri contesti
- I genitori possono chiedere una consulenza o essere coinvolti per un supporto alle proprie funzioni di ruolo
- Gli insegnanti possono richiedere incontri (sia individuali che come Consiglio di Classe) per essere assistiti nella messa in atto di strategie motivazionali e/o di piccolo cambiamento nei singoli alunni o nel gruppo classe
- L’intervento dello sportello può costituire il canale di apertura per l’ampliamento ad altre consulenze professionali o interventi di rete nei casi di necessità o di maggiore disagio rilevato.
Coordinamento interventi di prevenzione in classe
All’interno delle scuole del Distretto Abbiatense, da diversi anni la Contina Cooperativa Sociale propone interventi di prevenzione nelle scuole.
I contenuti e le tematiche trattate in ogni classe sono decisi in co-programmazione coi docenti e le dirigenze di riferimento in funzione dei bisogni che vengono segnalati; inoltre gli interventi sono modificabili in itinere mano a mano che le domande, implicite o esplicite, degli alunni stessi ne tracciano il percorso. A titolo esemplificativo le tematiche proposte riguardano:
- Gestione delle emozioni
- Sviluppo delle Life Skills
- Gestione delle dinamiche di classe
- Educazione all’affettività e sessualità
- Gestione di conflitti e prevaricazioni
- Prevenzione all’uso, abuso e consumo di sostanze
- Prevenzione delle dipendenze (internet, cellulare, alimentazione, etc.)
Obiettivi sono
- Favorire accettazione e rispetto per opinioni, comportamenti e atteggiamenti diversi dai propri.
- Stimolare il confronto e la discussione tra gli alunni sulle regole e le modalità relazionali attivate tra coetanei all’interno della classe e nella scuola.
- Promuovere la responsabilità e la capacità di scelta.
- Divulgare una cultura del benessere.
- Facilitare la comunicazione su temi relativi alla quotidianità dei ragazzi: socialità, scuola, famiglia, affettività, sessualità, dipendenze…
- Far emergere le informazioni parziali, complete, corrette o “mal poste” che sono patrimonio del gruppo classe e che costituiscono i parametri che i ragazzi utilizzano per misurare e misurarsi in situazioni legate ai rapporti fra coetanei e con gli adulti;
- Contribuire a valorizzare la relazione positiva nell’ambito della classe.
- Promuovere nei ragazzi la capacità di chiedere aiuto e di valutare i vari strumenti che l’organizzazione sociale in cui vivono è in grado di offrire loro (consultorio o contesti istituzionali di aggregazione giovanile).
- Offrire agli studenti la possibilità di parlare di sé, della relazione con adulti e coetanei, di esprimere curiosità e chiedere consigli.
- Sviluppare le Life Skills.
Metodologia
Al fine di fornire ai ragazzi la possibilità di confrontarsi e riflettere in un clima di fiducia e di ascolto reciproco si ricorre a metodologie di tipo interattivo ed esperienziale, che siano in grado di facilitare la creazione di uno spazio di dialogo all’interno del gruppo classe.
Si cercano di privilegiare quelle procedure didattiche che facilitano l’operare in prima persona con costante riferimento all’esperienza specifica diretta dei ragazzi e procedimenti di tipo euristico, in modo che l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e comportamenti scaturisca da processi che richiedono un attivo coinvolgimento
Tempi
Il progetto prevede due o tre incontri di due ore per ogni classe coinvolta, in presenza di due psicologi o uno psicologo e un counsellor. La programmazione degli incontri tematici in classe è concordata con le Dirigenze scolastiche degli Istituti ospitanti e i referenti delle classi interessate.
Fondamentale è concludere gli interventi con una fase di verifica e valutazione reciproca attraverso una restituzione utile sia agli insegnanti per una conoscenza più approfondita dei gruppi classe, sia agli operatori per un’evoluzione costante e un miglioramento delle prassi adottate.

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